Logo dell'azienda: due leoni alati che sorreggono uno scudo coronato su cui sono incise le iniziali E T
Dopo che Urano creò l'universo, si unì con la madre Gea, la Terra, ed ebbe molti figli che uccise. Si salvò Cronos, il Tempo...
Acciaio inossidabile: lega realizzata con ferro, cromo e nichel. Il prodotto ottenuto ha caratteristiche di inalterabilità e viene utilizzato per realizzare casse e bracciali di orologi.
Affidabilità: capacità di un determinatomeccanismo di svolgere in maniera ottimale le operazioni per le quali è stato progettato,nell'arcodi un periododefinito.
Albero: struttura cilindrica girevole, realizzata generalmente in acciaio, che si inserisce perpendicolarmente al centro di ruote e pignoni. Può essere utilizzato, più comunemente, il termine asse (es.: asse del bilanciere).
Alternanza: termine che indica lo spostamento di un pendolo, o di un altro corpo oscillante, da un'estremità all'altra della sua possibile corsa (detta anche ampiezza totale).
Ampiezza (d'arco): misura dell'angolo massimo descritto dalla traiettoria di un pendolo o di un bilanciere rispetto al suo punto morto.
Analogico: termine che nel nostro caso indica l'impostazione classica della lettura dell'ora tramite lancette inserite al centro del quadrante.
Ancora: struttura fondamentale del movimento meccanico dell'orologio, di forma simile ad un'ancora marina, ha due leve che si inseriscono nei denti della ruota di scappamento. E' realizzata generalmente in ottone o in acciaio.
Ansa a molla: perno provvisto di due estremità rientranti. Struttura fondamentale per fissare il cinturino alla cassa dell'orologio e per permetterne la sua rapida sostituzione.
Ansa fissa: come sopra, ma con la differenza che una volta montato, il perno non può essere estratto se non rompendolo.
Antishock: particolare supportomontato sui perni degli assiatto a proteggerli dagli urti.
Asse del bilanciere: asse che sostiene il volantino del bilancere ene permette l'oscillazione.
Astrolabio: è uno strumentoper misurazioni astronomiche checonsnete di determinare su una superficie piana la posisionedel sole e delle stelle principali. Consente dideterrminare l'ora sia di giorno chedi notte.
Automatico: movimento meccanicola cui mollamotrice si ricarica mediante una struttura denominata rotoreche gira liberamente sul suoasse. Il termineindicala capacità ditale movimento di caricarsi in manieracompletagrazie alsemplice movimento del braccio.
Bariletto: struttura ruotante contenentela molla motrice.E' formato da un disco dentato all'esterno di unacassa cilindrica chiusada un coperchio.Il bariletto è calettato su un albero su cui ruota liberamente, agganciato ad un estremità delladetta molla ed è in pratica il "motore" dell'orologio.
Barra: elemento realizzato in metallo, in genere una struttura tipo ponte semplificato, in cui si imperniano gli alberi degli ingranaggi.
Bascula: leva con perno.
Battuta: rumore tipico emesso dal moto alterno dello scappamento (detto anche battito).
Bilanciere (bilancere-spirale): è l'organo regolatore del movimento del treno degli ingranaggi. Ha una struttura costituitadaun anello metallico (disco) con razze, al centro delle quali passaun asseeda una spirale che ne regolarizza le oscillazioni e lo rende isocrono, dilatandosi e contraendosi. La regolarità delle oscillazioni del bilancereè fondamentale per la precisione di marcia dell'orologio.
Boccola: anello al cui interno ruota un albero o un asse. La sua funzione è quella di offrire una guida alla rotazione, diminuendo gli attriti. Può essere di ottone o di berillio (di norma si usanorubini sintetici).
Bollettinodi marcia: documento dettagliato, emesso da un entespecializzato, nel qualevengono riportatii dati di marcia specifici relativi ad un determinatoorologio sottoposto a verifica strumentale per valitarne la precisione e altri parametriqualitativ i.
Bracci: sono così denominatii raggi delle ruote dentate.
Brida: porzione di molla motrice agganciataalla parete delbariletto per porlo in rotazione sul suo asse, all'atto della carica.
Calendario: funzione accessoria (complicazione) che permette la visualizzazione della data.Tale indicazione può avvenire tramite un disco appositamente numerato che ruota apparendo sul quadrante attraverso una finestrella.Oppure può essere indicata in un apposito quadrantino da una sfera o lancetta.
Calendario giuliano e gregoriano : il calendario giuliano fu introdotto da Giulio Cesare. In seguito il Papa Gregorio XIII nel 1582 ne introdusse la riforma e fu così dettogregoniano.E' ancora in vigorein Europa e in gran parte del mondo.
Calendario perpetuo: funzione caratteristica di indicazionedella data completa che comprende il giorno del mese, il giorno della settimana,il mese el'anno bisestile. E' un calendario predisposto a mantenersi costantemente aggiornato. Rappresenta una delle complicazionimolto apprezzate.
Calibro: tale termine indica le dimensioni del movimento espresse inlinee. Rappresenta un importante elemento per contraddistinguere unmovimento da un altro.
Campo magnetico: spazio in cui viene a manifestarsil' influenza di una calamita o di un apparecchio dotato di elettrocalamita.
Canotto: struttura cilindrica cava all' interno, avente diverse funzioni.Normalmente è attraversato dall'asse di carica eprotegge I' inserimento della corona sulla cassa.
Cappuccina: caratteristico orologio da viaggio la cui cassa hauna struttura verticale realizzata in ottone e vetrimolati,che permette lavisione completa del movimento meccanico. Rappresentaunodei primi modelli di sveglia da viaggio.
Carica automatica: sistema di caricamento di un movimento meccanico dotato di dispositivo tramite il quale il movimento dei polso legato alla forza di gravità consente di ricaricare la molla motrice ottenendo piena autonomia di marcia.
Carrillon: tipico meccanismo che in maniera automatica, a determinate scadenze, o per attivazione manuale fa risuonare un motivo musicale a mezzo di sottili lamine che vibrano.
Carica manuale: è la forma più antica di ricarica adottata per gli orologi.Non vi è nessun automatismo e il caricamento avviene manualmente con cadenzequotidiane, settimanali operiodi maggiori, a seconda del tipo di movimento.
Carrè: dicesi di casse di forma quadrata.
Carrure: parte intermedia della cassa di un orologio da polso in cui viene inserito il movimento.
Cassa: è la struttura esterna dell'orologio. E'la carrozzeria atta a contenere e proteggereil movimento e caratterizzal' orologio. E' composta dalla carrure, dalfondello, dallalunetta che contiene il vetro. Le cassehanno comunemente cinque diverse forme: quadrata, rettangolare, tonda, tonneau e ovale.Vi sono anche casse monoblocco, ovvero costituiteda un solo pezzo lavorato al tornio.
Cassaio: artigiano tecnico che realizza, ripara o rifinisce la struttura (cassa) in oro o in altri metalli.
Chiave: strumento di carica dell'orologeria antica. Attualmente le chiavi vengono utilizzate per le sveglie cappuccine e per gli orologi meccanici da parete e da tavolo.
Compensazione: termine con il quale si indica la capacità di correggere gli effetti di accelerazione o decelarazione esercitatasui materiali strutturali dei movimenti (es. bilancere compensato per la temperatura).
Complicazioni: è un termine classico con cui vengono definiti i meccanismi e i movimenti predisposti alla realizzazione di funzioni diverse dalla semplice indicazione dell'ora.
Contaminuti: piccolo quadrante che nella funzione cronografica indica il numero dei giri (minuti) compiuti dalla lancetta dei secondi.
Contatore: piccolo quadrante inserito sul quadrante principale, munitodi una piccola sfera (lancetta), predisposto all' indicazione del tempo cronografico o di altre complicazioni.
Copripolvere: parte relizzata in vari tipi di metallo e applicata all'interno del movimento e deputato a proteggerlo dalla polvere e dagli agenti atmosferici.
Corona di carica: parte esterna con cui termina l'albero di carica. È l'organo predisposto per la ricarica(per gli orologi a carica manuale) e la regolazione manuale dell'ora e della data.
Cricchetto: piccola leva munita di una punta che penetra nella dentatuma di una ruota sotto la spinta di una molla.
Cristalli liquidi: liquidi dalle particolari proprietà ottiche. Attraversati da un campo elettrico, modificano la loro struttura in senso verticale o orizzontale. differenziandosi dal fondo su cui sono inseriti, permettendo una propria visualizzazione.
Cronocomparatore: strumentoper la prova di marcia degli orologi e per la loro registrazione.
Cronografo: complicazione molto apprezzata che permette la misurazione di un tempo supplementare o intermedio,oltre a quello fornito dall'orologio.
Cronografo medicale: realizzato per permettere al medico,sulla base delle pulsazioni indicate dal quadrante del cronografo stesso (normalmente non superiori alle 30), il controllodel numero di pulsazioni reali, estese al minuto.
Cronografo monorattrappante: cronografo costituito da una sola lancetta centrale dei secondi che può essere fermata per la misurazione di un tempo intermedio e niavviata successivamente ottenendo il recupero immediato del tempo trascorso dal suo precedente arresto.
Cronografo con scala tachimetrica: trattasi di un apposito cronografoutilizzato per ottenere la media oraria. Azionando la lancetta del cnonografo all'inizio della misurazione (alla partenza) e arrestandola allorché siè percorsa la distanza stabilita, si può leggere sulla scala l'indicazione della media orania.
Cronografo con scala telemetrica: tale tipo di scala consente, mediante uncalcolo basato sulla differenza di velocità di propagazione delle onde sonore rispetto alla luce, di ottenere immediatamente l'indicazione della distanza dell'evento.Es.: in guerra era usato per calcolare la distanza delle artiglierie nemiche.
Cronografo rattrappante: cronografo caratterizzato da due lancette sovrapposte. Permette la lettura dei tempi intermedi senza che sia necessario arrestare il cronografo.Una delle due lancette,avviate entrambe con l'apposito pulsante, può essere fermata per la lettura del tempo intermedio,mentre l'altra prosegue la sua corsa. Terminata la lettura, alla sucessiva pressione del bottone, la lancetta arrestatasi raggiunge istantaneamente l'altra, pronta a ricominciare le misurazioni.
Cronometro: con questo termine si indica l'orologio che ha superatoseveritest realizzati all'interno di un osservatorio specializzato.Occorre fare attenzione a non confondere il termine cronometro con il termine cronografo: sono due termini che definiscono, ciascuno una precisa categoria di orologi. La prima è una attestazione di qualità, l'altra èuna funzione specifica.
Dente: sporgenza collocata sul disco di una ruota.
Diapason: sistema utilizzato intorno agli anni 60 per ottenere orologidi precisione. Una struttura a diapason miniaturizzato(similea quello ben più grandeche viene utilizzato per accordare gli strumenti musicali, venivaattraversatadalla corrente elettrica e vibrava aduna particolare frequenza (c.360 hz). Tale vibrazione,captata da apposito meccanismo,faceva capo una minutissima ruota dentata che trasmetteva direttamente alle lancette il movimento, che appariva quindi quasi continuo. Allafine degli anni 70venne interamente sostituito da quelli al quarzo.
Digitale: indicazione dell' ora, minuti e secondi,visualizzate sul quadrantemediante l'utilizzodi numeri che si modificano con il passare del tempo (senza lancette).
Doratura: sistema di rivestimento galvanico delle casse degli orologi, mediante deposito di oro, con diverso titolo e spessore, detta anche placcatura.
Elasticità: proprietà dei materiali di riprendere la forma originale quando viene a cessare l'azione che neha provocatola deformazione. Tale proprietà viene sfruttata, ad esempio, per la mollamotriceutilizzata quale fonte di energia negli orologi meccanici.
Equilibratura: è la proceduratecnica che si utilizza per mettere il bilancere dell'orologio in condizioni dilavorare con il maggior equilibriopossibile.
Extra-piatto: aggettivo attribuito adun movimento che presenta uno spessore assai ridotto.
Fasi della luna: complicazione che indica, in una determinata posizione del quadrante, la forma del disco lunare in un determinato momento dell'anno.
Fondello: è la parte sottostante della cassa, a contatto con il polso. Esistono varie tipologie di fondello, contraddistinti dal modo con cui si inseriscono sulla cassa: a pressione, con chiusuraa scatto,a vite, convite, incernierato.
Forchetta: parte terminale della struttura dell' ancora così denominata per la sua forma particolare.
Frequenza: numero di oscillazioni normalmente riferite al secondo per i movimenti al quarzo e all'ora per i movimenti meccanici.
Ghiera: anello metallico graduato, generalmente zigrinato internamente, fissalo alla cassa. La ghiera viene generalmente utilizzata sugli orologi subacquei per permettere di verificare i tempi di immersione. In questo caso ruota solo in senso antiorario.
Guarnizione: elemento in gomma di forma circolarecollocata in diverse strutture dell'orologio, la cui funzione è quella di isolare il movimentocontenuto nella cassa, dall' esterno, impedendo l'entrata di polveri, umidità, ecc..
Guillochè: decorazione del quadrante effettuata attraverso l'incisione di disegni geometrici composti da linee che si incrociano ripetutamente formando una fitta trama, molto gradevole.
Impermeabile: dicesi di cassa chenon lascia penetrare umidità e acqua al suointerno. La qualifica di impermebilitàdeve sempre essere accompagnatada un' indicazione che chiarisce il reale livello di tenuta della cassa (normalmente indicato in metri).
Incassatura: lavoro mediante il quale il movimento meccanico o elettronico viene sistemato all'interno della cassa.
Indice: elemento collocato sul quadranteindicante una determinata ora o una funzione.
Ingranaggio: sistema di trasmissione del moto costituito da ruote dentate e pignoni.
Inossidabile: aggettivo con cui si indica lui caratteristica posseduta da alcuni metalli di resistere all' ossidazione. I metalli comunemente considerati tali sono l'oro, il platino, il palladio, il tungsteno, l'iridio, il cromo, il nichel, l'alluminio, lo zinco, lo stagno, l'acciaio inossidabile.
Invar (o elinvar): leghe di acciaio e nichel predisposte per ottenere materiali con coefficiente di dilatazione termico nullo.
Invertitore: struttura che consente di trasmettereogni movimentodel rotoredegli orologi automaticisempre nella medesima direzione al rocchetto del bariletto per caricare la molla.
lsocronismo: qualità del bilanciere di effettuare le sue oscillazioni sempre nel medesimo tempo.
l.ancette: sonole piccoleaste metalliche ruotanticheindicano le funzioni presenti sul quadrante dell'orologio.Vengono definite anche sfere.
Leva dell'ancora: piccolo prisma realizzato con materiali assaiduri (di solitoil rubino sintetico), inserito in ambedue i bracci di leva dell' ancora. I piani terminali delle leve sono opportunamente angolatiper inserirsi neidenti della ruota di scappamento bloccandola e liberandola alternativamente, esercitando il minor attrito possibile.
I.inea: unità di misura utilizzatain orologeriae corrispondente a circa 2,256 mm. La lineaè utilizzata come unità campioneper caratterizzare le dimensioni dei movimenti.
Longitudine: con tale termine siindica la differenza espressa in gradi d'angolo, calcolato all'equatore, tra un meridiano e il meridiano di riferimento Greenwich.
Lubrificazione: intervento realizzato con appositi oli lubrificanti utilizzati in dosaggio atto a diminuire l'attrito tra i perni degliassi e le sedi all' internodelle qualigli stessi ruotano etra gli ingranaggi e i ruotismi in genere.
Lunazione:È lo spazio di tempo che intercorre tra due noviluni successivi. Viene evidenziata in orologi provvisti di fasi lunari. Il mese lunare è di 29 giorni 12 ore e 44 minuti.
Lunetta: anello esterno alla cassa deII'orologio in cui viene fissato il vetro. A sua volta la lunetta può essere incemierata alla cassa oppure fissata a pressione a quest'ultima. La sua funzione fondamentale è quella di trattenere il vetroattraverso apposita guarnizione.
Marcia: indicazione della qualità del moto deII'orologio.
Magnetizzazione: caratteristica assunta da alcuni metalli dopoun contatto con campi magnetici o con magneti. Negli orologi la magnetizzazione di alcune parti può generare difetti e instabilità di marcia.
Massa oscillante (detta anche rotore): elemento realizzato in metallo o inlega metallica a forma semicircolare che, imperniatoper lo più al centro del movimento, permette con le sue oscillazioni o rotazioni di ricaricare l'orologio. È l' elementoprecipuo del movimento meccanico automatico.
Meccanismo: è l'insieme degli organi aventi la funzione di produrre il movimento nell' orologio.Un meccanismocomprende le diverse ruote e i diversi ingranaggiconfunzioni ben determinate.
Messa all'ora: intervento effettuato sull'orologio estraendo la corona e correggendo la posizione delle lancette. Anticamente per tale manovra si utilizzava un'apposita chiavetta.
Minuteria: è l'insieme dei ruotismi posti sotto il quadrante che aziona le lancette, suddividendo il loro periodo di rotazione al fine di consentire la corretta lettura del tempo. Es.: la lancetta delle ore deve compiere due giri completi del quadrante in 24 ore.
Molla motrice: organo elastico avvoltoe racchiuso in un baniletto dentato alla periferia, aventela funzione di trasmettere l'energia irnmagazzinata conl'avvolgimento della molla, al trenodi ingranaggi collegato.
Movimento:è il complesso degli organi e dei rneccanismi che caratterizzano il motore di un orologio. Il termine è utilizzato per indicare i vari tipi di movimento: meccanico,elettronico, ecc...
Numerazione: numero progressivo inciso dal costruttore sugli orologi da lui realizzati.
Oliatore: incavo predisposto nel movimento, per mantenere in una determinata sede il lubrificante.
Olio: sostanza lubrificante atta a ridurre il più possibile gli attriti. In orologenia vengono utilizzati degli oli studiati appositamente per avereparticolari caratteristiche, quali: giusta viscosità ealta resistenza all'evaporazione e all'ossidazione.
Pendolo: èun organo regolatore utilizzato per la misurazione del tempo. La sua applicazione segna l'avvio della cronometria di precisione. E costituito da una asta sospesa nella sua estremità superiore e libera di oscillare. All'estremità inferiore è fissato un peso.
Perno: struttura cilindrica o conica terminale di un asse e normalmente ruotanteinapposita sede.
Pietre: al fine di ridurre l'usura nelle sedi di rotazione dei perni, in orologeria, vengono utilizzate delle pietre. Comunemente sonorubini sintetici di forma circolare forati all'interno e appositamente svasati per consentire la permanenza del lubrificante.
Pignone: elemento dentato di forma cilindrica,di dimensioni ridotte, ingranante con una ruota dentata parallela al fine di adottare opportuna riduzione di rapporto di trasmissione del moto.
Pila: struttura sigillata all'internodella quale l'energia chimica si trasforma in energia elettrica.
Pitone: massello su cui viene fissata la parte terminale esterna della spirale del bilanciere.
Placcatura in oro: indicazione che caratterizza un particolare tipo di rivestimento della cassa. Tale rivestimento è costituito da uno strato di lega in oro a diversa caratura, fissato in maniera indissolubile su una base metallicanon preziosa.
Planetario: rappresentazione tridimensionale della volta celeste con le posizioni relative ai pianeti in relaziotne ai loro moti.
Platina: base anteriore e posteriore su cui si inseriscono tutti i ruotismi. Costituisce la struttura portante dell'orologio.
Ponte: supportometallico avente differenti forme su cui sono predisposti i fori all'interno dei quali vengono inseritii pernideiruotismi mobili dell'orologio.
Pulsante: elementosporgente dalla cassa, avente la particolare funzione di attivare una determinata funzionedell'orologio attraverso la sua pressione manuale.
Quadrante: è la partepiù in vista di ogniorologio,sicuramente quella che colpisce di più e a volte determina la sua scelta. Contiene lasuddivisione degli spazi in ore e minuti, nonché altre funzioni a seconda del tipo e della complicazione intrinseca dell' orologio. Su di esso le lancette si spostano visualizzando le indicazioni contenute.
Quadrante ad indicazione digitale: permette la lettura immediata e numerica dell'ora.Sonodi due tipi: quadranti a diodi luminosi (LED) che si illuminano premendo un apposito pulsante e quadranti a cristalli liquidi (LCD) che, attraversati da energia elettrica, riflettono la luce incidente consentendo la lettura continuata dei dati.
Quarzo: piccola pietra costituita da ossido di silicio, tagliata a forma di bastoncino che, inserita in apposita struttura cilindrica di protezione, vibra meccanicamente quando è attraversata da un campo elettrico. Le oscillazioni del quarzo sono assai elevate e costanti: negli orologi da polso il cristaIlo ha 32.768 oscillazioni al secondo.
Quantième: con tale termine si specifica la caratteristica di un orologio capace di indicare oltre all'ora e ai minuti, la data, il giorno della settimana, il mese, l'anno e le fasi lunari.
Racchetta: struttura che permette di modificare la marcia dell'orologio influenzando in modo diretto l'oscillazione del bilanciere spirale.
Revisione: serie di interventi atti a ripristinare le ottimali condizioni di funzionamento di un orologio.
Ripetizione: complicazione che ha la particolarefunzione di indicareacusticamente (suonando) le ore, i minutio i quarti . Tale indicazione acustica vieneattivata manualmente attraverso un cursore esterno alla cassa.E' una complicazioneche rende l'orologio meccanicoparticolarmente pregiato.
Risersa di marcia: è un' indicazione che appare sul quadrante e che specifical'autonomiadicarica dell'orologio. Tale indicazionefornisce la durataresidua di funzionamento del movimento, con l'energia accumulata sino almomento della sua lettura.
Ruota: elemento circolare dentato, costruito solitamente inottone, che si muove attorno al proprio asse d'acciaio. Le ruote che costituiscono la parte fondamentale del movimento meccanico, formano il cosidetto treno del tempo.Esse sono così denominate:
- Ruota dei minuti: è posta in genere al centro del movimento e per questo motivo viene anche detta ruota di centro. Compieun giroinun' ora.
- Ruota intermedia: ingrana con la ruotadei minuti e trasmette il movento alla ruota dei secondi.
- Ruota dei secondi: compie un giro completo ogniminuto nei movimenti provvisti di lancetta dei secondi ruotandosuapposito quadrante e trasmette il moto alla ruota di scappamento.
- Ruota intermedia dei secondi: trasmette il movimento al pignone dei secondi in centro,per visualizzare il movimento relativo ai secondi stessi conappositalancettasistemata coassialmente all'assedelle ore e dei minuti (secondi centrali).
- Ruota di scappamento: è una ruota con apposita e particolare dentatura in cui si inseriscono le leve dell'ancora (scappamento ad ancora) che la fermano e rilasciano ciclicamente. E' laparteattiva degliingranaggi dello scappamento in quanto trasmette un impulso periodico al bilancere. Il suo pignoneè mosso dal la ruota dei secondi.
Scappamento: è costituito dall' insieme del bilanciere spirale,àncora eruota di scappamento. E' il cuore dell'orologio e ne caratterizzala sua qualità e la sua precisione.
Scarto: differenza di solitoespressa in secondi tra l'ora indicata dall'orologio e l'ora esatta di riferimento.
Spirale: lamina metallica di lega particolare e di fine spessorea forma di spirale. La spira centrale è fissata ad un'appositavirola inserita sull'asse del bilancere. (bilancere-spirale).
Sveglia (o svegliarino): meccanismo atto a produrre autonomamente un suono. Tale complicazione vieneinserita negli orologi portatili (da polso o da tasca), al fine di essereutilizzata come promemoria ad una determinata ora, oppure come vera e propria sveglia mattutina, in sostituzione della più ingombrante sveglia da tavolo.
Tamburo: altro nome con cui viene indicato il barilettocontenente la molla di carica dell'orologio meccanico).
Tourbillon: particolare accorgimento realizzato inizialmente dal 1795 da Abhram Louis Breguet, da lui stesso brevettatonel 1801, aventelo scopo essenziale di ridurre gli errori di marcia dovuti a squilibri del bilancere.E' costituito da una struttuira mobile contenente gli elementi dello scappamenmo. Tale struttura compie, all'interno del movimentodell' orologio, un proprio moto di rotazione. E' una delle maggioricomplicazioni per l'orologio da polsoe rappresenta elemento di grande pregio.
Treno: indicazione genericacon cui si contraddistingue una successione di ruote dentate e pignoni (tipicamente treno del tempo).
Vetro: denominazione generica data alla protezione trasparente del quadrante dell' orologio, inserito all'interno della lunetta o direttamentesulla cassa. Può esseredi materiali diversi: vetro minerale, vetro zaffiro, materiali plasticiinfrangibili, ecc..
Virola: anello metallico che fissa la parte interna della spirale all' albero del bilanciere.
Volano: dispositivo realizzatoal fine di moderareun moto per renderlo maggiormente uniformenel tempo.
Zenit: tale termine indica il punto in cui la verticale ideale innalzata in una determinata zona, incontra un corpo celeste.